Al Temporary Manager (TM) viene affidata la gestione di un'impresa o di una sua parte,
quando vengono a crearsi alcune condizioni particolari: una crescita repentina dell'azienda, che richieda
la necessità di competenze specifiche di livello elevato, una figura interna ricoprente un importante ruolo che
venga a mancare, o abbastanza frequente, il ricambio generazionale, quando sia necessario affiancare il futuro
manager direzionale ancora fresco di scuola e di teoria.
Il TM inteviene presso l'azienda per un periodo stabilito (3 mesi, 6 mesi, un anno), la missione deve
essere molto chiara ed il ruolo da ricoprire ben delineato.
Il temporary Manager non è un "consulente", che consiglia cosa fare, egli analizza il problema, lo gestisce,
lo risolve.
Il consultente si rapporta su diversi problemi, con diversi clienti contemporaneamente, il TM ha una sola "mission"
alla volta, opera per quel periodo presso quella e solamente "quella" azienda.
Il TM non è un Manager in affitto.
Normalmente, per le responsabilità che si assume, il TM ha maturato diversi anni di attività in ruoli dirigenziali
e di coordinamento delle maestranze.
Il TM deve avere note caratteriali portate al dialogo, ai rapporti interpersonali ed alla capacità di gestione
dello stress, seppur nella fermezza della missione.
Il profilo etico è fondamentale, perché tra il datore di lavoro ed il TM s'instaura un rapporto di fiducia,
avendo quest'ultimo l'accesso a molte informazioni private che potrebbero essere mal utilizzate dal TM.
Il committente: un'azienda in forte espansione nel campo degli automatismi per cancelli, porte,
finestre ed all'avanguardia nella ricerca e sviluppo di prodotti innovativi.
Durata: 9 mesi non continuativi.
1° ruolo: Direzione del Personale.
2° ruolo: Costituzione di filiali nei paesi magrebini
Durante tale periodo, ho affiancato un Manager interno, identificato dagli azionisti, affinché
egli potesse apprendere tutte le tecniche che il ruolo di Responsabile delle Risorse Umane richiede,
compresa la ricerca e selezione di personale altamente qualificato.
Finita la mia "Mission", il Manager ha assunto autonomamente il ruolo con piena soddisfazione
dell'azionista.
Il 2° ruolo mi ha portato ad affiancare un Manager Commerciale nella ricerca di Partner
Magrebini, per la costituzione di filiali in quell'area geografica.
La mia conoscenza di quei mercati, maturata durante le gestioni aziendali precedenti, come pure
la conoscenza delle normative sociolegali locali è stata utilissima ed ora l'azienda cliente
opera su quei mercati con due Filiali: una in Tunisia ed una in Marocco.
Le aziende hanno bisogno, al loro interno di un'organizzazione razionale, affinché esse funzionino
in modo ottimale, il tempo (che è denaro) venga utilizzato meglio ed il flusso dei rapporti
tra i ruoli risulti fluido.
Come affrontare il progetto?
Con l'ausilio delle funzioni interne, attraverso il dialogo con il personale che presidia i diversi
ruoli, si fotografa la situazione e si mettono in evidenza le eventuali inefficienze.
Viene elaborato un primo documento (funzionigramma) proponendo, nel contempo, ai vertici aziendali
gli interventi che porterebbero a migliorare i flussi interni.
Al termine della "missione" viene elaborato un documento estremamente analitico nel quale
sono evidenziati tutti i ruoli aziendali, chi li ricopre e come devono essere svolti.
Sarà la fotografia del "team" che gestirà in piena responsabilità le diverse aree aziendali
nel completo rispetto dei ruoli reciproci.
Questo documento permetterà al cliente di perseguire altre finalità quali:
Flessibilità Organizzativa
operare cambiamenti nella struttura, mirati ed efficaci.
Finalità Gestionali
una corretta pesatura dei ruoli per fini retributivi
Finalità di Sviluppo
individuare gli eventuali percorsi di carriera
Finalità Formative
se le competenze richieste dai diversi ruoli evidenziano la necessità di formazione delle
persone destinate nel tempo a ricoprirli.